Con “Musica Musica”, Melania segna il suo ritorno alla musica dopo un periodo di silenzio, trasformando la fragilità in energia vitale. Il brano unisce un sound leggero e pulsante a una malinconia sottile, dando vita a una canzone che invita a ritrovare se stessi attraverso il movimento e l’ascolto interiore.
È un ritorno intimo e consapevole, in cui la musica diventa spazio di riconnessione e rinascita. In questa intervista per Dafne Magazine, Melania racconta il valore della voce interiore e il momento in cui la confessione si trasforma in liberazione.
Hai detto che forse la musica non ti aveva mai davvero lasciata: dove si era nascosta?
È sempre stata lì, dentro di me.
Come riconosci una voce interiore autentica rispetto al rumore esterno?
Il rumore esterno è quello che mi ha fatta sentire “mai abbastanza”. È stata la voce interiore a cui sono riuscita ad aggrapparmi e che non mi ha fatto abbandonare la musica.
Questa canzone è più una confessione o una liberazione?
Direi che è più una confessione che diventa liberazione.
Scrivere “Musica Musica” ti ha aiutata a fare chiarezza dentro di te?
Ovviamente si, ora so cosa voglio dalla vita e per me stessa.
Cosa succede quando smettiamo di ascoltare quella voce?
Ci perdiamo, ma senza accorgercene subito.

